02mar 2022
PACE - Solidarietà al popolo dell'Ucraina

Pensavamo fosse un brutto sogno. Una possibilità molto remota se non inammissibile. Che non ci avrebbe mai toccato anche indirettamente. La guerra (1). Solo scriverla o pronunciarla mette i brividi. Ci lascia interdetti, basiti, increduli. Con i suoi assurdi scenari e il suo linguaggio riaffiora dalla storia nel cuore dell’Europa. Copri fuoco. Bombardamenti. Vittime civili. Bambini disperati. Gente alla ghiaccio e senza cibo per ore interminabili. Code di carri armanti. Le sanzioni economiche che pesano sempre di più. L’indomabile resistenza ucraina. E poi migliaia di rifugiati nelle strade in cerca della salvezza. Di quella luce da troppi giorni interdetta, follemente negata. La domanda sorge spontanea: cosa vuole Putin? “Era considerato un genio, uno stratega sopraffino. Ora, è un uomo solo, isolato, che quasi certamente ha fatto l’errore della vita: ha sottovalutato gli ucraini e l’Occidente” - recita un post del Corsera

Intanto continuano le trattative

Solidarietà al popolo dell'Ucraina (2).

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Pensavamo fosse un brutto sogno. Una possibilità molto remota se non inammissibile. Che non ci avrebbe mai toccato anche indirettamente. La guerra (1). Solo scriverla o pronunciarla mette i brividi. Ci lascia interdetti, basiti, increduli. Con i suoi assurdi scenari e il suo linguaggio riaffiora dalla storia nel cuore dell’Europa. Copri fuoco. Bombardamenti. Vittime civili. Bambini disperati. Gente alla ghiaccio e senza cibo per ore interminabili. Code di carri armanti. Le sanzioni economiche che pesano sempre di più. L’indomabile resistenza ucraina. E poi migliaia di