10mag 2021
Sardegna - The Living Museum, Micro architetture ricettive
Nel parco del Museo Nivola (Nuoro)

Orani (Nuoro) è il paese natale del poliedrico artista Costantino Nivola; ospita il Museo Nivola che conserva la maggior parte delle sue opere, per il resto esposte in tutto il mondo e soprattutto negli Stati Uniti, seconda patria dello scultore e pittore barbaricino. Con Terra Viva "creative hub" meneghino dal 2015 è nato il concorso "Terra Viva Competions" rivolto a giovani creativi (1 - 2). 

Vediamo di cosa si tratta....

L'obiettivo del concorso è quello di ampliare l'offerta, superare il concetto tradizionale espositivo e offrire ai turisti una sosta privilegiata all'interno della struttura museale, in piccoli padiglioni ricettivi immersi nel paesaggio, che fungeranno da base per esplorare l'intero territorio.

I piccoli moduli abitativi dovranno presentare un design accattivante di struttura ricettiva non convenzionale, che potrebbe diventare all'occorrenza residenza-atelier per gli artisti, periodicamente impegnati nell'allestimento delle loro mostre.

I progetti saranno valutati sulla base di originalità, integrazione nel contesto, interpretazione contemporanea del programma, sensibilità nella scelta dei materiali, impatto ambientale e rappresentazione grafica.

Il Museo Nivola si riserva il diritto di contattare i progettisti nel caso in cui dovesse decidere di procedere con la realizzazione di una delle proposte.

 

Requisito fondamentale nell'ideazione delle piccole strutture, sarà l'integrazione delle stesse nel contesto: il museo (3) si trova infatti in una spettacolare location panoramica ai piedi del Monte Gonare, caratterizzata da una serie di giardini progettati dall'architetto Gaias nel 2009 e da oltre 20 ettari di terreno ricoperti da ulivi e macchia mediterranea.

Il concept progettuale dovrà prevedere la massima sperimentazione di tipologie, dimensioni e materiali, studiati con sensibilità e nel rispetto del contesto paesaggistico.

L'alloggio dovrà prevedere un massimo di 8 ospiti e le camere potranno essere contenute in un unico blocco, in moduli separati o anche in piccole unità indipendenti tra loro isolate.

Le stanze dovranno avere accesso al bagno (privato o comune) e a tutti servizi minimi indispensabili.

È consentita anche la presenza di spazi esterni ad uso esclusivo o collettivo.

I partecipanti potranno inoltre scegliere di personalizzare le camere per diversi tipi di utenti, ma dovrà comunque essere sempre considerata e favorita la posizione panoramica.

Saranno particolarmente apprezzati i progetti in grado di esprimere sensibilità nei confronti del landscape design e di soluzioni architettoniche di qualità.

In questa fase non è necessario raggiungere un elevato livello di dettaglio.

 

Requisiti di partecipazione

Il concorso è aperto a studenti, architetti, designer, urbanisti, ingegneri, artisti, makers, attivisti e a tutti gli interessati al mondo del design e dell'architettura.

Non vi sono limiti di numero, età o nazionalità per la composizione del team. 

 

Iscrizioni

•Early registration (dal 15 marzo al 31 maggio): 59 euro

•Standard registration (dal 1 giugno al 15 luglio): 89 euro

•Late registration (dal 16 luglio al 1 agosto): 119 euro

 

Giuria

•Stefano Boeri - Stefano Boeri Architetti (Italy)

•Carl Stein - Elemental Architecture LLC (United States)

•Arthur Chang - NADAAA (United States)

•Nicolás Campodonico - Nicolás Campodonico (Argentina)

•Claudia Magri - Topotek1 (Germany)

•Luis Gallego Pachón - Paredes Pedrosa (Spain)

•Ilaria Positano - One O One Architects (South Korea)

•Angelo Michele Pagano - Studio O (Germany)

 

Premi

•1° premio: 3.000 euro

•2° premio: 2.000 euro

•3° premio: 1.000 euro

•4 menzioni d'oro Richard Ingersoll (250 euro ciascuna)

•10 menzioni d'onore

•30 finalisti

 

Info, bando e documentazione:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pensavamo fosse un brutto sogno. Una possibilità molto remota se non inammissibile. Che non ci avrebbe mai toccato anche indirettamente. La guerra (1). Solo scriverla o pronunciarla mette i brividi. Ci lascia interdetti, basiti, increduli. Con i suoi assurdi scenari e il suo linguaggio riaffiora dalla storia nel cuore dell’Europa. Copri fuoco. Bombardamenti. Vittime civili. Bambini disperati. Gente alla ghiaccio e senza cibo per ore interminabili. Code di carri armanti. Le sanzioni economiche che pesano sempre di più. L’indomabile resistenza ucraina. E poi migliaia di