03apr 2022
Coppa del Mondo del Panettone (nord)
Qualificati i dieci candidati

Si è conclusa sabato 2 aprile la seconda tappa delle preselezioni italiane della Coppa del Mondo del Panettone, il concorso internazionale sul lievitato per eccellenza: a Villa Terzaghi di Robecco sul Naviglio i giurati hanno valutato e degustato con attenzione tutti i panettoni in gara.

Una giornata intensa, che ha visto il coinvolgimento della giuria e del comitato organizzativo, coordinato da Giuseppe Piffaretti, patron della manifestazione.

Le selezioni nazionali per la prima volta sono organizzate dal neonato Club Italia della Coppa del Mondo del Panettone, presieduto da Gianbattista Montanari

La giuria: Gianbattista Montanari, Pastry Chef e docente; Carlo Gronchi, professore;  Marco Antoniazzi professore; Beniamino Bazzoli, pasticcere, Andrea Besuschio pasticcere e docente, Luca Poncini vincitore della Coppa del Mondo del Panettone categoria cioccolato nel 2021.

Ed ecco i dieci pasticceri che si sono qualificati alle Selezioni Italiane Nord e passano alla finale  il 22 maggio a Cast Alimenti Brescia. 

Claudio Colombo, Pasticceria Colombo e de Santi Colombo SAS

Roberto Moreschi, Roberto Pastry e Bakery di Contini Debora

Samuele Segala, Panificio Pasticceria Segala

Stefano Ferrante, Pasticceria Ferrante

Vanna Scattolini, Madamadore di Scattolini Vann

Giovanni Merlo, Bianca e Berny sas di Merlo Giovanni

Orellana Mencia, Marcio Amilcar Nima Srl

Italo Vezzoli, In Croissanteria

GermanoLabbate, Gerri di Germano Labbate

Andrea Visani, Forneria Visani Maurizio

 

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Pensavamo fosse un brutto sogno. Una possibilità molto remota se non inammissibile. Che non ci avrebbe mai toccato anche indirettamente. La guerra (1). Solo scriverla o pronunciarla mette i brividi. Ci lascia interdetti, basiti, increduli. Con i suoi assurdi scenari e il suo linguaggio riaffiora dalla storia nel cuore dell’Europa. Copri fuoco. Bombardamenti. Vittime civili. Bambini disperati. Gente alla ghiaccio e senza cibo per ore interminabili. Code di carri armanti. Le sanzioni economiche che pesano sempre di più. L’indomabile resistenza ucraina. E poi migliaia di