21set 2021
IL “KELLER KINO” DI HOFSTÄTTER
LA VENDEMMIA È “LIVE”

Assistere in diretta ad uno dei momenti clou della produzione del vino, la vendemmia, con un calice tra le mani, comodamente seduti sulle poltrone di un ex cinema. A partire dalla metà di settembre, la tenuta Hofstätter di Tramin –Termeno (BZ) propone ai wine lover un’esperienza unica: il “Keller Kino”. Un palcoscenico situato all’interno della cantina, in posizione sopraelevata, è pronto ad accogliere gli enoappassionati che potranno osservare dall’alto le diverse fasi che seguono la raccolta delle uve. Una serie di numeri posizionati sulle pareti aiuta gli spettatori a capire cosa accade durante ogni operazione: l’arrivo dei grappoli raccolti a mano, la misurazione del grado zuccherino, fino alla pigiatura. Il tutto “in diretta” mentre il team Hofstätter è all’opera per dare vita ai vini della nuova annata. Tra i momenti più emozionanti vi è la selezione degli acini per la produzione degli eleganti Pinot Nero firmati Hofstätter. Agli enoturisti che decidono di trascorrere qualche giorno nella patria dei vitigni classici dell’Alto Adige come Gewürztraminer, Schiava e Lagrein, la tenuta Hofstätter propone anche la visita al Giardino-Vigneto del Gewürztraminer ubicato alle spalle della cantina, accanto all’enoteca: un vero “laboratorio” all'aperto dove si trovano oltre 30 tipologie di questo vitigno, con diversi cloni, mutazioni ed incroci con altre varietà. 

 

Informazioni generali per le visite guidate alla Tenuta Hofstätter

Per tutte le visite guidate è necessario prenotare:

enoteca@hofstatter.com oppure Tel +39 0471 860161–119.

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pensavamo fosse un brutto sogno. Una possibilità molto remota se non inammissibile. Che non ci avrebbe mai toccato anche indirettamente. La guerra (1). Solo scriverla o pronunciarla mette i brividi. Ci lascia interdetti, basiti, increduli. Con i suoi assurdi scenari e il suo linguaggio riaffiora dalla storia nel cuore dell’Europa. Copri fuoco. Bombardamenti. Vittime civili. Bambini disperati. Gente alla ghiaccio e senza cibo per ore interminabili. Code di carri armanti. Le sanzioni economiche che pesano sempre di più. L’indomabile resistenza ucraina. E poi migliaia di