11lug 2016
calici di stelle: la toscana in festa
Dal 6 al 14 agosto decine di eventi, protagonista il vino

Una notte da ricordare, il brindisi più atteso di tutta l’estate. Il 10 agosto è San Lorenzo: le piazze e le cantine di Toscana si vestono a festa per celebrare sua maestà il vino. Ma questo è soltanto l’appuntamento clou di Calici di Stelle, un insieme di feste ed eventi che animeranno, dal 6 al 14 agosto tanti centri regione italiana più votata al verde, all’arte, alla cultura del vino.

A organizzare la manifestazione - che si snoderà dalle terre del Brunello (1) a quelle del Nobile, passando per il Chianti, la Val d’Orcia e la Maremma - è il Movimento Turismo del Vino e Città del Vino, l'associazione dei comuni vitivinicoli d'Italia. Il binomio vino e offerta culturale, insieme alla magia dei territori sotto le stelle, si rivela sempre vincente, come attesta il successo della manifestazione che conta oramai più di dieci anni di vita.

Quest’anno le aziende aderenti al MTV Toscana si presentano come una vera e propria costellazione, una rete in grado di promuovere il sistema vino in tutta la regione, con in più la novità del Cibo di strada con Calici di Stelle. Il 10 agosto le tante aziende aderenti ospiteranno un produttore di cibo di strada in rappresentanza di un prodotto e una regione. L’abbinamento insolito nasce dalla collaborazione del MTV Toscana con l’associazione nazionale Streetfood che da anni ha rivalutato il cibo di strada certificandone la tradizione, l’origine e la storia.

Ci sarà così la possibilità di valutare l’abbinamento tra vino toscano e panino con il lampredotto, con gli arancini e le panelle siciliane, passando per i fritti marchigiani o le bombette di Alberobello.

Saranno giorni e serate indimenticabili, quindi, è il caso di dire, “in alto i calici!”.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...