Ernesto meda
la sobrietà intelligente

Ernestomeda fa parte delle eccellenze e delle industrie leader Italiane per la produzione di cucine di alto design ed è caratterizzata, sia in Italia che all'estero, da showroom monomarca situati nelle principale città come Milano, Bari e Firenze, ma anche in tante altre metropoli mondiali tra cui Lugano, New York, Madrid, Atene, Singapore ecc. Un brand tutto italiano, il cui stile è sempre attento alle tendenze contemporanee, guardando anche all'innovazione e collaborando con numerosi designer (tra cui Pietro Arosio e Marc Sadler). E così è stato anche, per la realizzazione di due cucine “speciali”, con Zaha Hadid e Jean Nouvel.

In occasione di Eurocucine, durante l'ultimo Salone del Mobile milanese, ha presentato la nuova cucina K-Lab (1), oltre le due versioni di Soul e Icon, tutti progetti firmati da Giuseppe Bavoso. Si tratta di sistemi modulari che offrono molteplici combinazioni e accostamenti (2): per i materiali molto innovativi, ma soprattutto per le composizioni molto flessibili e quindi perfette per l'ambiente cucina, così come per il living. Tanti gli elementi "intelligenti" come le basi giorno K-System con attrezzature estraibili - cassetti o ripiani - sistemi pensili ed a soffitto, monoblocchi cottura e lavaggio e vetrine Show sospese o a parete.

Nelle nuove versioni Soul ed Icon spicca il tavolo girevole Cyclos che da tavolo snack si trasforma in pranzo, tramite un movimento di rotazione di 90° o di 180°; degne di nota le maniglie con filtro di aerazione per una maggior salubrità della cucina; ma la novità principale è rappresentata dai nuovi materiali: dai colori laccati effetto metallo, alle nuove tipologie di vetri, tra cui una particolare versione diamantata, fino alle nuove finiture – titanium, cacao e umber - e ai nuovi marmi e pietre, oltre che ai legni pregiati in rovere Vintage e Quercus, impiallacciati o massello. Legni affascinanti, il cui colore muta "naturalmente" con il trascorrere del tempo.

Cucine "importanti", arredi di gusto e design di classe, dove si evince una grande attenzione sia ai particolari sia alla qualità, nonché alle loro composizioni. Le linee essenziali e lineari che distinguono queste new entry, anche come scelta dei materiali, le rendono assai vicine ad una clientela giovane, spigliata ma molto esigente. Insomma, progetti estremamente contemporanei e innovativi, per ambienti abitativi altrettanto raffinati.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...