07mag 2020
Estate 2020 - Le vacanze? In Italia e più brevi
Il sondaggio di YouGov per ManoMano.it

L'estate si avvicina e sopratutto la possibilità, anche se dai contorni certamente "nuovi" rispetto al passato, di trascorrere le consuete vacanze di stagione.

Ma come? E sopratutto, per quanto tempo?

Ecco i numeri stilati da YouGov (società di ricerche di mercato) per ManoMano.it, l’e-commerce dell'arredo casa e fai da te, che svelano le scelte degli italiani per i prossimi mesi.

Sempre nel rispetto delle indicazioni, che impongono turismo di prossimità, distanziamento e mascherine, quest’estate, se ne avrà la possibilità, il 31% degli italiani farà almeno una o due settimane di vacanze. E anche se non si potrà permettere lunghe permanenze, il 30% si accontenterà di fine settimana fuori porta o brevi soggiorni, da trascorrere, necessariamente, nel Belpaese (1 - 2 - 3). 

Cambia anche il modo di viaggiare. Gli accessi contingentati agli spazi comuni incideranno sul numero di persone che potranno accedere alle strutture alberghiere – quindi hotel, residence e bed and breakfast – o agli ostelli. Tra chi pensa che farà le vacanze (anche brevi), il 37% sceglie l’hotel, mentre gli altri prediligono alternative come le case in affitto (30%), la seconda casa (23%). Inoltre, scegliere di spostarsi con mezzi propri, come la macchina (meglio se eco-friendly), da un lato permette la libertà di poter partire e tornare quando lo si desidera, dall’altro è un modo per ridurre al minimo il rischio di contagio.

Fra le opzioni da prendere in considerazione anche le vacanze a contatto con la natura (4): per 2 persone su 3 un'ottima alternativa all’hotel, nel rispetto delle distanze sociali e al fine di evitare luoghi affollati, mentre per il 41% degli italiani sinonimo di maggiore sicurezza dal punto di vista igienico-sanitario, grazie all’utilizzo di oggetti e attrezzature proprie. Il 51% degli italiani dichiara, infatti, di essere disposto a considerare questo tipo di vacanza per brevi soggiorni e, per quanto riguarda la meta, 1 persona su 2 predilige il mare. A seguire la montagna (36%) e i parchi nazionali o le riserve naturali (31%). Per le vacanze nella natura, la tenda viene ritenuta indispensabile per lo più dalle fasce d’età più giovani, mentre i 55+ prediligono camper e roulotte, così come il sacco a pelo, il materasso gonfiabile e il fornello elettrico.

Da non sottovalutare anche l’impatto sull’ambiente: 3 persone su 4 ritengono che le vacanze a contatto con la natura sono più sostenibili (5). Nell’ultimo anno è cresciuto l’impegno personale (sondaggio di YouGov per ManoMano.it - marzo 2020), un trend supportato dalla diffusione del lavoro in smart working, che favorisce comportamenti più green, riducendo l’inquinamento dovuto agli spostamenti e permette di prestare più attenzione alle proprie abitudini. Il lockdown, inoltre, ci ha dimostrato che il nostro stile di vita ha un fortissimo impatto sul nostro Pianeta e preferire soluzioni più sostenibili, anche per le vacanze, è un atto di responsabilità che dobbiamo fare per noi è per gli altri.

 

1

2

3

4

5

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...