01lug 2020
Firenze - A settembre torna Artigianato e Palazzo
Un sostegno agli artigiani e all'arte nascosta del Bel paese

Riunione virtuale ieri 1 luglio per la presentazione della prossima edizione - la XXVI - di ARTIGIANATO E PALAZZO. La mostra, in scena dal 17 al 20 settembre a Firenze, al Giardino Corsini, valorizza, come sempre, il lavoro straordinario degli artigiani, base della nostra civiltà, storia e cultura (1 - 2). Manifestazione quest'anno ancora più sentita e urgente, proprio per il lockdown che ha ulteriormente minato questa categoria già sofferente da tempo. 

Per quattro giorni, quindi, ceramisti, molatori del vetro, sbalzatori dell'argento e orafi, intagliatori, restauratori, liutai, sarti, intarsiatori di pietre dure e legno, intrecciatori della paglia, designer, e molto altro, interagiranno con i visitatori nei loro piccoli angoli di bottega, ricostruiti per l'occasione nelle limonaie e tra i parterre del giardino all'italiana. Va ricordato, infatti, che l'essenza della manifestazione fiorentina è condividere con il pubblico presente il passaggio dal materiale grezzo a oggetto finito di ogni prezioso manufatto in mostra. Piccoli spettacoli del saper fare autentico. Altro importante scopo dell'iniziativa, voluto da Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani, è quello di promuovere monumenti importanti ma nascosti. Ecco che quest'anno la raccolta fondi sarà devoluta al suggestivo complesso monumentale della Fonte della Fata Morgana (3 - 4) da scoprire tra le colline toscane. Luogo magico (5) che il manierismo di fine 500 ci ha tramandato, purtroppo saccheggiato, vandalizzato e spogliato di molte delle sue opere originali. "GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA" - questo il titolo della campagna 2020, riguarda - "un curioso complesso cinquecentesco, la "Fonte della Fata Morgana", esempio particolarissimo di architettura da giardino, a metà tra la tipologia del ninfeo e quella del grotto, che al suo interno custodiva la statua marmorea della Fata Morgana scolpita da un giovanissimo Giambologna", hanno spiegato gli ideatori del progetto Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani.

La realizzazione della copia è stata affidata al restauratore specializzato in restauri di Beni Culturali Filippo Tattini che riprodurrà la statua del Giambologna attraverso un lavoro complesso manuale (6) con l'aiuto ditecnologie modernissime. Fedele alle misure originali (cm. 99 x 45 x 68), sarà realizzata utilizzando una miscela di leganti idraulici ed inerti - quali polveri e pigmenti - e sarà esposta nei giorni della Mostra nella Sala da Ballo di Palazzo Corsini, prima di essere ricollocata nel luogo per cui è stata ideata.

"L'intervento comporterà operazioni di formatura attraverso la realizzazione di uno stampo costituito da due tipi di silicone che - previa stesura di un distaccante/barriera applicato sulla superficie della scultura - riescono ad adattarsi alle irregolarità del modellato riproponendo uno stampo ad alta fedeltà e consentendo una rimozione in sicurezza. All'interno dello stampo in silicone verrà colato l'impasto, la cui composizione sarà stabilita sulla base delle caratteristiche dell'ambiente estremamente umido nel quale sarà collocata l'opera".

Ritornando al parterre di artigiani presenti, quest'anno in numero più contenuto per le misure anti Covid, non si possono non citare, tra gli altri, i laboratori della Comunità di San Patrignano che daranno sfoggio della loro abilità, realizzando carte da parati su misura. Il tutto in un décor allestito con pannelli alti 6 metri hand made. E ancora, un giovanissimo designer e le sue sedute ispirate ai grandi monumenti delle capitali del mondo...

Una assaggio di una manifestazione che verrà, esempio ma sopratutto lodevole sforzo di un'Italia che cerca di ripartire dai suoi fondamentali.

 

 

L'Associazione Giardino Corsini - che organizza e promuove ARTIGIANATO E PALAZZO - è una associazione culturale senza scopo di lucro, impegnata nella valorizzazione e tutela della qualità delle eccellenze artigianali, del valore del fatto a mano e dell'importante patrimonio di conoscenza e tecniche tramandato dai veri maestri artigiani, unici protagonisti del Made in Italy.

"ARTIGIANATO E PALAZZO: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA" è realizzata con il fondamentale contributo di Fondazione CR Firenze e sostenuta da Devon&Devon, The Nando and Elsa Peretti Foundation, Intesa Sanpaolo, Fondazione Ferragamo, B&C Speakers, Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte e Michelangelo Foundation in collaborazione con Riccardo Barthel.

 

ARTIGIANATO E PALAZZO XXVI edizione

17 - 20 settembre 2020

Orario continuato 10-20

Giardino Corsini | Via della Scala, 115 | 50123 Firenze

Ingresso: donazione consigliata 10 euro (sono esclusi i bambini fino a 12 anni)

 

Atre info: 

 

 

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...