28ott 2016
ischia conquista il palato
torna Ischia vintage edizioni per appassionati gourmet e non

Ischia (1) l'isola più bella e più grande del Golfo di Napoli, non è solo mare blu e relax ma anche buon cibo, nettare di bacco e momenti di intenso piacere. Sarà così infatti dal prossimo 29 ottobre fino al 1 novembre, in occasione di ISCHIA VINTAGE la quattordicesima edizione per appassionati gourmet alla scoperta di nuove eccellenze nel vasto mondo del food&wine presso l'Albergo della Regina Isabella.

A dirigere i lavori Ian D'Agata (2 - primo a SX), scrittore e giornalista di vino più conosciuto al mondo, Senior Editor and Head of Development for Europe & Asia per Vinous di Antonio Galloni, già Contributing Editor di Decanter, e Direttore scientifico di Vinitaly International Academy. E con Ian D'Agata non mancheranno molti produttori d'oltralpe che hanno segnato la storia del vino, come il francese Chateau de Beaucastel, una cantina che nasce in un territorio "forte" marcato dalla violenza del Rodano del Sud, celebre per la denominazione Chateauneuf-du-Pape, in cui possono essere utilizzate addirittura 13 tipi di uve diverse, sia rosse, sia bianche.

E che dire del Domaine George Vernay, protagonista nella zona del Rodano settentrionale grazie alla difesa dell'Appellation Condrieu? Quando Georges Vernay iniziò la sua "crociere" a favore del vitigno Viogneir, erano solo cinque gli ettari di quest'uva rimasti in vita; oggi sono 150 solo in Rodano e molte centinaia in tutto il mondo, dalla California, all'Italia, all'Australia.

Ma ci sarà Mas Amiel/Chateau Jean Faure, storica cantina nel Sud Ovest della Francia, conosciuta per il suo Maury, vino prodotto con un arresto di fermentazione del mosto che rimane dolce "naturalmente" con l'aggiunta di alcol (mutage) che può provenire solo da uve francesi e non aromatiche.

L'Italia sarà degnamente rappresentata dall'azienda agricola Pecchenino di Dogliani in Piemonte, conosciuta per il suo Dolcetto e i due Cru di Barolo coltivati a Monforte d'Alba.

L'evento sarà anche l'occasione per per festeggiare i 50 anni della DOC Ischia (Ischia Bianco Superiore, Ischia Bianco, Ischia Rosso), la prima DOC campana e tra le prime tre italiane. Un riconoscimento alla fatica e alla dedizione dei coltivatori dell'isola che, spesso in condizioni estreme, hanno saputo valorizzare e perpetuare un patrimonio ultra millenario di grande valore.

Così le degustazioni (3) in Sala Azzurra che Ian D'Agata (4) accompagnerà nelle tre giornate, avranno come focus i vini dell'isola, le migliori selezioni delle cantine Antonio Mazzella, Casa D'Ambra, Cenatiempo, Crateca, Costa delle Caranfe, Giardini Arimei, La Pergola, Pietratorcia, Tommasone.

Il focus sarà anche l'occasione per proporre agli ospiti l'esclusiva degustazione di tre vitigni autoctoni attualmente allo studio, San Lunardo, Guarnaccia e Cannamela, progetto nato per recuperare quanto più possibile il patrimonio enologico storicamente presente sull'isola. E saranno i vini ischitani, naturalmente, ad accompagnare l'aperitivo che aprirà la serata di Gala di lunedì 31 Ottobre, il clou dell'evento, guidata da Ian D'Agata e dai Vignerons ospiti di questa edizione, che potranno abbinare le preziose etichette al menù curato da Pasquale Palamaro, Chef Executive del Dolce Vita e Chef stellato di Indaco, i due ristoranti presenti all'interno del Regina Isabella.

Indirizzo : Piazza Santa Restituta, 1 ischia

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...