26ott 2020
Milano - lo Skyline raccontato dalle note olfattive di Locherber

Se la strenna per l'amica glamour già vi mette in affanno poiché siete a corto di idee, una buona opzione potrebbe arrivare dalla nuova Collezione Skyline di Locherber Milano. Quest'anno l'azienda milanese è prodiga di proposte decisamente charmant, che si tratti di home fragrance o persona (1).

Già dal nome della linea si evince l'omaggio allo skyline della metropoli meneghina, purtroppo sempre in lotta per sopravvivere al secondo tsunami da Covid-19. Ma questa è un'altra storia...

Tornando ai magnifici prodotti recentemente presentati in un open day dedicato alla stampa, dove il "naso" della Redazione ha potuto procedere a una vera e propria "degustazione" olfattiva delle accattivanti novità (2 - 3), si è distinto, sia per il raffinato flacone ma sopratutto per l'elemento "ambra dominante", Agathis Amber, profumo per ambiente sensuale ed avvolgente. Con le sue note dolci e speziate Agathis Amber evoca il mondo barocco delle corti, ricco e sfarzoso. Si apre con una pungente nota di bergamotto per voi avvolgere i sensi, come un tessuto broccato intriso di incenso e rosa bianca. Completano la sua trama aromatica la nota resinata del benzoino, la dolcezza della vaniglia, il calore legnoso di sandalo e patchouly, e ovviamente l’ambra, che con le sue voluttuose sfumature chiude un cerchio perfetto. L’Eau de Parfum (4), invece, viene proposta nell’inedito formato da 100 ml.: l’utilizzo di essenze pregiate garantisce una lunga persistenza sulla pelle e rende Agathis Amber ancora più preziosa. Della stessa linea anche il sasso scultura in noce nazionale (formati da 250 o 2500 ml), i diffusori d’essenza spray, le candele profumate  e il sacchettino in lino con sale marino di Sicilia (per cassetti e armadi).

Infine non si può non citare Tuscan Feeling, il tuscan mood proprio della nuova fragranza che celebra lo slow life della campagna toscana. La magnificenza della "nostra" regione c'è tutta: orizzonti collinari a perdita d'occhio, l'eccellenza di Bacco, casali e borghi antichi ma anche i sapori salmastri dell'arcipelago. Ecco allora che al naso arriva un bouquet di bergamotto, alghe marine e uva di Montalcino, che lascia presto spazio, come in una sfrenata corsa in bicicletta, a un tripudio di ginestra selvatica, rosmarino e cipresso. Tocco di classe,  il tappo in legno di cipresso, naturalmente profumato grazie agli oli eterei contenuti nella resina della sua corteccia che impediscono gli attacchi di funghi e insetti (5 - 6).

Un prodotto che promette un vero e proprio viaggio nella terra di Dante. E ora che gli spostamenti sono nuovamente "limitati", l'idea è ancora più invitante...

 

Altre info:

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3

4

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...