13giu 2022
Salone del Mobile.Milano 2022: qualità, impegno, coesione
Un’edizione leggendaria e ricca di spunti

Si è chiusa in gran spolvero la 60a edizione del Salone del Mobile.Milano che, finalmente in presenza e sopratutto meno condizionata da restrizioni e divieti causa pandemia, ha superato ogni aspettativa. I numeri non mentono: 2.175 sono stati i brand espositori, di cui il 27% esteri a cui si sommano 600 giovani designer. In termini di affluenza di visitatori, le presenze registrate sono state 262.608, in sei giorni, da 173 Paesi. Più della metà, operatori di settore e buyer (il 61% provenienti dall'estero). Quasi totale la mancanza di cinesi e russi che, nel 2019, contavano più di 42.000 presenze. Oltre 3.500 i giornalisti accreditati da tutto il mondo.

“La 60a edizione del Salone del Mobile.Milano è stata un successo internazionale ed è grande la soddisfazione per aver superato le attese. Le presenze rappresentano un risultato eccezionale per il quale abbiamo lavorato tanto. Questa edizione ha confermato il respiro internazionale della Manifestazione e la coesione della comunità del design” - la dichiarazione di Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano. “Un risultato importante che dimostra lo stato di salute e il contenuto valoriale del Salone del Mobile, a riprova di come la capacità di lavorare in squadra di un intero settore e del suo tessuto creativo e produttivo, possano produrre eccellenza, con grandi risultati anche nei momenti più complessi a livello internazionale. Abbiamo investito sulla qualità e dimostrato la voglia di continuare a produrre innovazione e ‘raccontare le storie’ delle nostre aziende e dei nostri prodotti. 

“Abbiamo sperimentato il grande entusiasmo di ritrovare clienti e stakeholder dopo tre anni e due mesi dalla chiusura dell’ultimo Salone del Mobile. Tantissima la voglia di essere di nuovo in presenza, ma anche di tornare a fare business nella vetrina di eccellenza del nostro saper fare, in cui il pubblico qualificato è stato il vero protagonista, come dimostrano gli stessi imprenditori, soddisfatti di una settimana al di sopra delle aspettative. Tanti gli ordini, apertura a nuovi mercati e consolidamento di quelli tradizionali: il Salone ha confermato di essere una formula vincente da cui non si può prescindere” - ha dichiarato il presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin, parlando a nome di una filiera che raccoglie 70mila imprese, con 294mila addetti, che generano un fatturato di quasi 50 miliardi di euro.

“La casa intelligente, il rinnovo dei materiali, l’intreccio fra tradizione e innovazione puntando alla sostenibilità intesa sempre più come leva competitiva, sono stati la dimostrazione pratica di quanto le imprese abbiano continuato a investire in questi anni seppur così difficili, senza mai smettere di guardare al futuro con ottimismo. L’andamento del mercato – ha sottolineato sempre Feltrin – è ancora estremamente dinamico e in salute come evidenziano le rilevazioni di FederlegnoArredo, nonostante le incognite dovute allo scenario internazionale ci costringano a essere cauti, soprattutto volgendo lo sguardo al prossimo autunno. Destano preoccupazione il tema del costo dell’energia, la difficoltà di reperimento delle materie prime, che sta diventando il tallone d’Achille della ripresa, e l’erosione del potere d’acquisto che potrebbe rallentare la domanda di un mercato ancora effervescente. Il settore legno-arredo sta rispondendo a un processo di cambiamento della società, che la pandemia ha accelerato e che ha portato le persone a riscoprire il valore della casa, nella consapevolezza che possiamo viverla in modo più confortevole, moderno e salubre, con prodotti di qualità e durevoli che rendano la nostra vita migliore. Non si tratta di una tendenza passeggera ma di una trasformazione strutturale. E i risultati premiano gli sforzi delle nostre aziende, che rappresentano nel mondo quel Made in Italy che ambisce a diventare leader della green economy, ridisegnando anche il futuro dell’abitare”.

Al via la nuova e trepida attesa per la prossima edizione prevista per il 2023, intanto godiamoci le non poche novità del settore appena presentate...

 

Altre info:

 

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Photo Credits

Photo 1 : Courtesy Salone del Mobile.Milano, Alessandro Russotti
Photo 2 : Courtesy Salone del Mobile.Milano, Andrea Mariani
Photo 3 : Courtesy Salone del Mobile.Milano, Luca Fiammenghi
Photo 4 : Courtesy Salone del Mobile.Milano, Alessandro Russotti
Photo 5 : Courtesy Salone del Mobile.Milano, Alessandro Russotti
Photo 6 : Courtesy Salone del Mobile.Milano, Alessandro Russotti

SPUNTI DI VISTA

EDITO

I colori iniziano a cambiare, accompagnando le giornate che si fanno più corte (1). Giardini e foreste si vestono di “nuovo”, rosso e oro le tinte dominanti, gloria e sfarzo non sono mai così evidenti come ora (2). Si muta, noi con loro verso l’inverno? No grazie, non ancora almeno. C’è la stagione di mezzo, affascinate e misteriosa: l’Autunno più intimo, più cosy che invita a rannicchiarsi tra le mura domestiche con una corroborante tazza di tè caldo (3) o una prima vellutata fumante (4). E’ il momento ideale per cogliere...