15mar 2020
Toscana - Coronavirus. Agriturismi a disposizione della Regione
Da Cia Toscana le prime 10 strutture

A disposizione i primi dieci agriturismi della Cia Agricoltori della Toscana per ospitare persone affette da Coronavirus poco sintomatici o in via di guarigione (1). L’accordo è stato stipulato tra la Regione Toscana e le associazioni di categoria: gli agriturismi distribuiti tra Siena, Grosseto, Pisa, Arezzo e Livorno, garantiranno isolamento e cure in una situazione confortevole ma controllata.

Un'iniziativa intelligente per liberare posti letto negli ospedali senza far tornare nelle proprie abitazioni i pazienti prima della totale negativizzazione. "Al momento" – ha spiegato il direttore di Cia Toscana, Giordano Pascucci (2) – "abbiamo comunicato alla Regione, la disponibilità di dieci strutture agrituristiche dislocate nelle province di Siena, Grosseto, Pisa, Arezzo e Livorno. Come Cia e singole aziende agricole in tutta la Toscana, facciamo il possibile per dare un contributo importante in questa fase di emergenza sanitaria; con gli agricoltori che non si fermano mai per garantire la produzione di alimenti e materie prime, ed adesso con la disponibilità delle strutture. Tutti insieme ce la dobbiamo fare". In totale saranno almeno duemila i posti letto ricavati dall’utilizzo di hotel, residence ed agriturismi attualmente vuoti (3), fa sapere una nota della Regione. Grazie a questo accordo sono stati definiti un contratto tipo e dei compensi standard per l’uso esclusivo da parte della Regione delle strutture ricettive per la gestione dell’emergenza Covid-19.

I pazienti ospitati nelle strutture ricettive riconvertite saranno essenzialmente di tre tipi: 1) persone in isolamento che non hanno, in casa, la possibilità di mantenere effettive distanze dai familiari conviventi; 2) positivi al Coronavirus che non hanno sintomi o hanno sintomatologie non gravi; 3) persone guarite dal Coronavirus che escono dal percorso ospedaliero ma non hanno ancora raggiunto la completa negativizzazione e dunque la guarigione virale. Le strutture destinate ad ospitare i malati di Coronavirus dovranno avere almeno 50 posti letto. Saranno utilizzate esclusivamente ed in toto dalla Regione fino alla fine dell’emergenza e sarà completamente evitata la promiscuità tra i pazienti ospitati e i normali villeggianti.

 

 

 

 

1

2

3

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...