29lug 2016
UN ANNO DI BOLLICINE
la Champagne e l'anniversario dell’iscrizione a Patrimonio dell’Unesco

Un anniversario è sempre un evento da celebrare, tanto più se la classe dei protagonisti è così eccelsa. Dall’8 al 10 di luglio scorsi, con una tre giorni di eventi all’insegna della cultura e dell’enogastronomia, è stato festeggiato il primo anno dell’iscrizione di “Coteaux, Maisons et Caves de Champagne” (1) nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Era il 4 luglio del 2015 quando i “Coteaux, Maisons et Caves de Champagne” sono stati iscritti alla Lista del patrimonio mondiale Unesco per la categoria “Paesaggio organicamente evoluto”, dal momento che i membri del Comitato hanno riconosciuto il Valore Universale Eccezionale dei luoghi e ritenuto soddisfatte le condizioni di tutela e di gestione del Bene candidato.

La Champagne ha così aperto le porte ai visitatori di tutto il mondo per “Séjour de Champagne”, kermesse di eventi culturali, spettacoli, concerti, conferenze, incontri e appuntamenti gastronomi culminati, il 10 luglio, con la “Marcia delle Riconciliazioni”, in un percorso attraverso i luoghi in cui nasce il vino delle celebrazioni.

Attraverso la marcia è stato così possibile conoscere i vigneti e i villaggi della Champagne, nonché i vari siti iscritti sulla lista del patrimonio mondiale. Lungo il percorso sono stati proposti spettacoli nei vigneti, letture dei paesaggi, momenti di approfondimento sulla conservazione e la protezione del territorio e mostre fotografiche.

I “Coteaux, Maisons et Caves de Champagne”, i luoghi della nascita, della produzione e della diffusione globale dello Champagne, si distinguono per l’antichità della tradizione viticola della zona, per la complessità architettonica e urbana delle Maison de Champagne sulla collina di Saint-Nicaise di Reims e sull’Avenue de Champagne a Epernay e l’articolazione di cantine e crayères scavate nel gesso di questa regione.

Non bastasse tutto ciò, Comité Champagne, organizzazione interprofessionale sorta nel 1941 e che riunisce tutte le Maison e tutti i viticoltori della regione viticola, ha lanciato dallo scorso dicembre un emozionante tour nella realtà virtuale delle aree iscritte al Patrimonio dell’Unesco visibile tramite smartphone, computer e occhiali 3D. "Champagne 360°" si chiama l’iniziativa: di certo è allettante poter conoscere tutto, davvero tutto, di una realtà così…frizzante.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...