01nov 2021
Guida letteraria del vino
Il libro per inebriarsi con i grandi scrittori

Fin dagli albori dei tempi il connubio tra vino e letteratura è stato sempre forte. Già l’Epopea di Gilgames celebra il vino come simbolo dell’immortalità e greci e romani gli dedicarono due divinità, Dioniso e Bacco. Piacere con pregi e difetti, vitale e gioioso se non se ne abusa, fonte di guai, follia e trasgressione a causa della perdita delle inibizioni che può provocarne l’eccessivo consumo. Su questo doppio binario pressoché tutti i grandi scrittori ne hanno narrato in un lungo elenco cui appartengono John Fante, Dumas, Leopardi, Prevert, Saffo, Leonardo, Carducci, Ovidio, Platone, Poe, Salgari, Pavese, Simenon, Lucrezia, Neruda, Joyce, Marco Polo e decine di altri illustri romanzieri, poeti e drammaturghi. Tutto ciò è presente con abbondanza di citazioni nel bellissimo libro Guida letteraria del vino, edizioni Ets ( 17,90 € ) suddiviso in vari capitoli tematici su osterie, vendemmie, spiritualità, brindisi. Un testo che non può mancare nella libreria degli appassionati della bevanda di Bacco. Consigliato con un buon bicchiere naturalmente. Noi lo abbiamo trovato assai intrigante. Un ringraziamento speciale ad Anna Maria Foli, editor e curatrice del volume. Alla salute!

 

Lingua: Italiano

Numero pagine: 288

Anno di pubblicazione: 2021

Editore: Edizioni Terra Santa 

 

Altre info:

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...