10feb 2022
San Valentino a Roma
Galleria Borghese

Un’intera settimana dedicata al tema dell’amore: in occasione di San Valentino, dal 12 al 18 febbraio la Galleria Borghese organizza un programma di iniziative speciali per celebrare con i suoi visitatori la festa degli innamorati.​

Tutti i giorni alle 17.00 e alle 17.45 il museo offre un percorso guidato alla scoperta dei racconti d’amore racchiusi nei capolavori della pinacoteca, situata al primo piano: dalla travolgente passione tra Venere e Adone agli inganni d’amore escogitati da Giove, dalla sensualità inerme di Lucina alle mistiche allegorie nuziali di Tiziano, le visite indagheranno le forme e le sfumature con cui gli artisti hanno celebrato il più palpitante e ancestrale dei sentimenti.

Le sale della Galleria Borghese, infatti, sono ricche di dipinti che rappresentano le molte sfaccettature del sentimento amoroso e del desiderio erotico: raffigurazioni di Venere e di altre divinità, leggende, racconti mitologici o fiabeschi, ritratti d’amata, storie di amori perduti, mai trovati, tormentati.

Le visite, della durata di 1 ora, saranno in lingua italiana.

All’uscita, i visitatori potranno attraversare la passeggiata degli innamorati: una galleria di fiori da percorrere per un romantico arrivederci.

Inoltre, nella settimana di San Valentino i visitatori della Galleria Borghese sono invitati a partecipare a un social contest dedicato. Sarà sufficiente pubblicare una foto scattata all’interno del museo taggando @galleriaborgheseufficiale e #borgheseinlove: le immagini saranno condivise nelle stories degli account ufficiali e la più bella verrà premiata con una sorpresa golosa.

 

Per le attività della settimana di San Valentino è obbligatoria la prenotazione sul sito web www.galleriaborghese.it cliccando su ACQUISTA oppure chiamando il numero +39 06 32810.

 

 

Galleria Borghese

Piazzale Scipione Borghese 5

Roma

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...