Visioni da bere :: 10 gen 2021

Caffè e bon ton, cosa sapere?

Ne parliamo con il coffee expert dario Ciarlantini

Di caffè, in particolare di prodotto, sia a casa sia al bar, non manchiamo di parlarne in svariate situazioni, proprio perché trattasi di un must che ci accompagna quotidianamente nelle nostre giornate (1).

Ma esiste un'etichetta da seguire tra le mura domestiche, nel servizio e nel consumo di questa bevanda nera e calda?

In effetti, alcune regole base ci sono e una corretta padrona di casa dovrebbe rispettarle, almeno in occasione di ospiti a tavola e non solo.

Premesso che è buona norma non versare il caffè in cucina per poi portarlo già nelle tazzine ai commensali (2) è, invece, consigliabile porgerlo nella caffettiera (3) in salotto (4) (possibilmente lontano dalla tavola dove si è svolto, per esempio, il pranzo), avendo già predisposto il servizio da caffè completo di zuccheriera, lattiera, qualche piccola delikatessen e, perché no, anche un mini bricco di panna. Una brocca d'acqua non frizzante e a temperatura ambiente con i relativi bicchieri, potrebbe inoltre essere gradita nel caso qualcuno ne desiderasse un sorso. A tal proposito è d'uopo ricordare che l'acqua va bevuta prima del caffè, poiché serve a pulire la bocca, preparandola, così, alla degustazione. E ancora... Il caffè va versato una sola volta, il bis è concesso solo se espressamente richiesto.  

Come si gira il caffè? Una domanda forse apparentemente banale ma di estrema rilevanza come ci indica il nostro esperto di caffè Dario Ciarlantini che afferma - "Normalmente si gira con il bordo del cucchiaino con dei movimenti, almeno 3, da vicino a lontano, per meglio miscelare il contenuto, favorendo altresì la "visione" della reale elasticità della crema (che si richiude subito)".

E il cucchiaino del caffè? Dove si posiziona? Non c'è una regola fissa, anche se sempre secondo Ciarlantini, è auspicabile posizionarlo in modo orizzontale nella parte tra la tazzina e il suo fruitore, parallelo al manico della tazza (sempre a destra). 

Mignolo alzato mentre si beve: sì o no? In questo caso i pareri sono discordanti e comunque la scelta può tranquillamente essere soggettiva. Ciarlantini dichiara - "sì, se fatto in modo naturale, perché permette di godere l'espresso senza stress". Personalmente, amo alzare il mignolo, se poi è anche ornato da un bell'anello (sì, proprio come in età vittoriana...), la gestualità diventa ancora più "insolita" ed elegante.

Nel fuori casa, al ristorante come al bar (5), il barman perfetto come serve la tazzina al bancone? La risposta di Ciarlantini non lascia dubbi - "Prepara nella postazione di lavoro piattino, tazza e cucchiaino, no tovagliolo sotto la tazza che deve essere assolutamente pulita, serve quindi tutto insieme inclusa l'acqua".

 

Ron Millonario

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