07dic 2020
Il lato retrò (e charmant) di Liquori Morelli
L'elixir di Rabarbaro, la tradizione continua...

Da sempre un must di fine pasto a casa come fuori. Liscio o con un cubetto di ghiaccio per esagerare ancor di più le note amare, è versatile nel DNA, alias alla moda. E' "Lui", il liquore di Rabarbaro dolce e amaro al contempo, gradevolissimo e gradito anche alle signore con una scorza d'arancia, non stanca e non stancherà mai. Abbiamo sorseggiato con sublime diletto, il finissimo elixir della Maison di liquori Morelli (1 - 2) di cui abbiamo già parlato il 18 novembre 2020 QUI. Un piccolo grande capolavoro capace di sussurrare al palato le diverse erbe aromatiche, nonché l'estratto figlio della macerazione della radice Rhaeum Officinale che, come note, ne compongono la sinfonia. 

Appena in bocca, l'impatto è deciso, l'amaro naturale si rivela, la verità detta da subito. Ma basta un sorso in più per lasciarsi trasportare - meglio se a occhi chiusi - dagli altri "attori" del nettare per ritrovare la freschezza delle erbe e quella rotondità "caramellosa" che invita, complice anche un velato aroma speziato, a cercare, con una certa alacrità, l'ultimo sorso.

Oggi, la sua identità è altresì miscelata all'interno di drink originali, in target per un pubblico più giovane. Colore dell'ebano, il Rabarbaro di Morelli lascia senza parole ancora prima di essere degustato... Racchiuso in un contenitore gioiello, è la sublimazione della bellezza fatta bottiglia (3). Un design vagamente retrò che chiede di leggere il contenuto, promessa di un prodotto dai più alti standard di qualità e piacevolezza. Il suo aroma e la sua autenticità made in Tuscany non temono confronti. In una parola, seduce alla vista, fa innamorare "di gusto". 

 

Altre info:

 

 

 

 

 

1

2

3

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Ecco che come ogni anno in questo periodo viene annunciato (1) il colore Pantone 2024. Peach Fuzz (codice 13-1023), un pò rosa, un pò arancio, la tonalità prescelta che strizza l’occhio all’universo food a noi tanto caro. Sì, perché è la tinta della pesca (2), come il nome lo identifica: un rosa caldo, morbido, delicato. Che comunica condivisione, voglia di stare insieme e di fare sana comunità. Nell’arredo poi, invita al comfort, ma altresì trasmette sensazioni delicatamente sensuali, vellutate (3...