24lug 2022
Livorno - Effetto Venezia: “Il gioco della natura”
La mostra che racconta, giocando, l’urgenza ambientale

Giochiamo? Sì, ma purché il tema sia l’ambiente e l’urgenza climatica protagonista indiscussa. La mostra in questione si intitola “Il gioco della natura”, a cura di Gaia Bindi, e propone 16 opere d’arte, tra installazioni e video, realizzate da 21 artisti emergenti, all’interno della manifestazione Effetto Venezia (1) che, da anni ormai, anima l’estate cittadina (Quartiere la Venezia) con teatro, musica ed arte (2 - 3), dal 3 al 7 agosto 2022.

Un vero e proprio divertissement “naturale” che si sviluppa come un itinerario a piedi nelle strade del celebre e popoloso quartiere della Venezia livornese, camminando per le quali il visitatore è invitato a seguire un percorso che si ispira al famoso Gioco dell’oca, proposto qui in chiave ecologica. Come si evince, la mostra ha per tema la Natura (4) nelle sue multiformi componenti e il cammino espositivo, organizzato a tappe, è finalizzato alla sensibilizzazione ambientale: ogni tappa presenta in modo ludico e divertente un argomento riferito all’ecosistema (5 - 6) in cui viviamo, che oggi chiede sempre maggiore attenzione e nuova consapevolezza. In ogni stazione del gioco è presente un cartello ben visibile che pone una domanda semplice (per esempio: “A cosa servono le erbacce?”, “Cosa pensano gli alberi?”, “In natura, l’unione fa la forza?”), a cui il visitatore è invitato a dare una risposta guardando l’opera d’arte collocata a fianco, riflettendo sull’immagine che propone e, talvolta, interagendo con essa. Nello stesso cartello, sotto il numero che identifica la tappa del gioco e la relativa domanda, compare indicato il nome dell’autore dell’opera, il titolo (con tecnica e misure) e un breve testo critico. Per completare l’intero percorso, il visitatore-giocatore è guidato nel suo cammino da segnali visivi e da un pieghevole, distribuito gratuitamente, che serve come mappa geo-concettuale per seguire l’esposizione, dove sono riportate tutte le opere e i testi pubblicati nella cartellonistica. I contenuti della brochure saranno resi disponibili al pubblico anche tramite QRcode per una fruizione personale sullo smartphone.

 

Gli artisti presenti all’esposizione sono Nico Angiuli, Margherita Bertoli, Benedetta Chiari e Elisa Pietracito, Mohammad Fallah, Pamela Gori e Eva Sauer, Giulia Guidicelli e Federica Vaia, Rocco Lopardo e Giovanni Marino, Jasmine Morandini, Pengpeng Wang, Robert Pettena, Qiu Yi, Marco Signorini, Simoncini.Tangi, Zoya Shookohi, Marta Travaini, Zhang Yun.

 

Altre info:

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Fine delle vacanze. Parei, zoccoli e costumi lasciano il posto ad abiti e pantaloni. Si riparte (1). Per l’ufficio, però. Ebbene, tutto questo ricordando che, come diceva Confucio, “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la vita”. Non possiamo che augurarvi che sia così e se non lo fosse, non è mai troppo tardi per cambiare o per ripensare a quel progetto da tempo nel cassetto. Certo, lo scenario (2) attuale tra inflazione, rincari e crisi climatica spinge a un sentiment di pessimismo diffuso, ...