Visioni da bere :: 16 apr 2024

Palazzo di Varignana e il progetto di Bacco

Dal resort di lusso, all'olio a una ristorazione meritevole

"Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno". Sacro sante le parole del grande scrittore francese Guy de Maupassant. Un mood che si respira quando si giunge a Palazzo di Varignana, luogo di charme, dai contorni quasi onirici definiti da un paesaggio mozzafiato: 650 ettari sulle colline bolognesi, a sud della via Emilia tra, sostenibilità, eleganza e gradevolezza al palato. Siamo di fronte a un progetto importante, di profonda riqualificazione di un territorio vasto e variegato, finalizzato a un'ospitalità di lusso con sei ville e un resort il cui cuore è Palazzo Bentivoglio, castello di campagna dalle quattro tradizionali torri, datato 1705. Al centro un turismo esperienziale di livello e sopratutto dei piani agricoli precisi e ponderati dove nulla è lasciato al caso. Rispetto della tradizione, innovazione tecnologica, forti competenze e investimenti meritevoli, sia nella produzione dell'olio con tre Monocultivar e due blend, tra cui spiccano due biologici e la DOP della campagna olearia 2023/24, sia nel progetto di Bacco con ben cinque etichette. Come il Pinot nero perfetto in questo luogo capace di dare un nettare di indubbio spessore e piacevolezza. Ma andiamo per gradi perché vale una breve narrazione di ognuno dei singoli vini che abbiamo potuto degustare in occasione di un wine tasting presso la Cantina dell'azienda. Premesso che dal 2017 ad oggi Palazzo di Varignana conta 57 ettari vitati, i vigneti abitano una sorta di anfiteatro naturale baciato da un microclima che è il risultato di un mix esemplare tra moderata altitudine e un paesaggio stretto tra calanchi e colline lussureggianti di oliveti. Il top per la viticoltura. 
E i suoi vini ne sono un'autentica dichiarazione al palato...

Villa Amagioia Blanc de Blancs Metodo Classico Brut, annata 2020/21
Chardonnay e Pinot bianco, è un inno alla raffinatezza, gioioso e solare proprio come il territorio che lo genera. Dal colore giallo dorato, regala un perlage fine, una bolla sottile che titilla appena la lingua. Al palato, si evince la frutta a polpa bianca così come piacevoli sentori floreali sostenuti da un’importante tensione fresca e sapida che percorre tutto il sorso. Da assaporare senza riserve per una peritovi a bordo piscina.
Villa Amagioia Blanc de Noirs Metodo Classico Brut
Ritorna anche qui, una bellissima bollicina, delicata e piacevolissima. Gentilezza, armonia, freschezza e sapidità si evincono al primo assaggio. Ma altresì la cremosità, ampia con gradevoli sentori di frutta, pompelmo rosa. Magnifico il corpo dato dal Pinot nero.
Chardonnay 2023 Colli di Imola DOC
Giallo paglierino carico con riflessi dorati, al naso dona profumi di ananas, pesca, salvia, fiori gialli etc. E al palato è ricco, suadente con la frutta che ritorna a conferma di una buona rispondenza naso/palato. Noi lo abbiamo amato senza se e senza ma, in particolare abbiamo appezzato il buon equilibrio tra acidità, corpo e note di frutta fresca. Figlio delle escursioni termiche tra il giorno e la notte che ne esaltano il potenziale aromatico, è un  nettare da non farsi mai mancare in dispensa, in ogni stagione.

E poi vennero i Rossi...

Pinot Nero IGT Rubicone
Che dire... Un signor vino, rivela intensità di naso, una mirabile freschezza, una beva elegante, di carattere con tannini ben risolti che accarezzano il palato. La concentrazione delle argille azzurre e l’espressione aromatica delle sabbie gialle, generano un vino dalla personalità ampia e vellutata. Siamo certi che abbia ancora molto potenziale da esprimere.

Sangiovese Superiore Romagna DOC, annata 2020/21
Ode al Sangiovese, simbolo della storia del territorio. Rosso rubino intenso, al naso esprime sentori di ciliegia, cannella e frutta sotto spirito. Al palato il tannino è vibrante. Un vino snello, armonico che ben si presta ad accompagnare anche un plateau di formaggi.

Un consiglio, godetevi i vini in un wine pairing con i piatti del ristorante Oliveto sul lago della Country house, una delle numerose gemme ricettive della struttura. Ne rimarrete estasiati...

 

Ron Millonario

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