12set 2021
Primo giorno di scuola 2021, i nostri must have
Senza dimenticare lo zaino e come portarlo

Il countdown è iniziato. Mancano ormai pochi giorni all’apertura delle scuole, anche se con date leggermente diverse secondo regione. Un rientro molto atteso, dove i docenti e il personale dovranno obbligatoriamente esibire il green pass, mentre ne saranno esentati gli studenti (1). I giovani saranno comunque tenuti a osservare il distanziamento e indossare la mascherina durante le lezioni. 

E per questa ripartenza tra i banchi, ecco i nostri must have tra delikatessen spezza fame, matite da mangiare, zaini di design ma sopratutto funzionali e relative info preziose per portarli senza danni alla schiena. 

 

Frullà Kit Break, frutta frullata (mela e banana, nel formato doypack con tappo richiudibile) e gallette al cioccolato in un’unica confezione (2). Il tutto biologico e senza glutine. Con sole 135 kcal per porzione, aiuta ad assumere ogni giorno la quantità di frutta raccomandata dai nutrizionisti. Altre info QUI

 

Di Solbiati Cioccolato, coloratissime matite in finissimo cioccolato (dal belga di altissima qualità) fondente, al latte e bianco tutte da gustare (3). Non mettere in bocca la matita? Ora si può! Le golose creazioni sono in vendita sullo shop online QUI e a Milano in via Ruggiero Settimo 4 (cortile interno).

 

Non c’è scuola senza zaino. Per studenti più “grandicelli” e, perché no, anche più stilosi - ma sempre attenti alla praticità - ecco Tree-Kånken lo zaino (4) made in Svezia il cui tessuto principale e la fodera sono realizzati in Pine Weave creato dal team di sviluppo dei prodotti di Fjällräven. Il risultato? Maggior robustezza e funzionalità. Non banali i dettagli pratici come gli anelli anteriori per l’aggancio della luce da bici, le cinghie sul fondo per trasportare una giacca o un tappetino da yoga, il logo riflettente. Altre info QUI

 

E infine... 

Le 10 regole d’oro per prevenire il mal di schiena da zaino (5) secondo i medici fisiatri dell’Ospedale Koelliker di Torino.

1. Ridurre il peso dello zaino, non superando quello massimo consentito (pari al 15% del peso corporeo del bambino). 

2. Scegliere uno zaino ergonomico, che abbia quindi le seguenti caratteristiche: spallacci ampi, imbottiti e regolabili, schienale imbottito e, preferibilmente, con altezza degli spallacci regolabile, cintura in vita per distribuire il peso al meglio e scaricarlo sulla zona del bacino.

3. Indossare sempre entrambi gli spallacci.

4. Regolare gli spallacci in modo che la parte più bassa dello zaino non arrivi a più di 10 centimetri al di sotto della vita.

5. Posizionare gli oggetti maggiormente pesanti nella parte a contatto con la schiena.

6. Riempire lo zaino in altezza e larghezza, mai in profondità. Se ha cerniere per ampliarlo (regolando la profondità) NON utilizzarle.

7. Non correre né fare sforzi quando si sta indossando lo zaino.

8. Utilizzare lo zaino per un tempo limitato, al massimo 30 minuti totali al giorno.

9. Quando è possibile (es. sull’autobus o alla fermata) togliere lo zaino dalle spalle.

10. Evitare i trolley: provocano una scorretta postura mentre si cammina, sbilanciata dal lato dello zaino e non rendono possibile il pendolamento di un arto, creando quindi uno squilibrio nello schema del passo.

Altre info QUI.  

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...