30gen 2021
Woman - Power: Antonella Corda
Donna del vino, dell'olio. Di passione

In una società del mordi e fuggi e del "tutto e subito", la consapevolezza e la determinazione di una voce in controtendenza arriva dall'universo di Bacco e dell'olio. Antonella Corda è la giovane titolare dell'omonima azienda agricola sarda che da poco ha lanciato sul mercato un olio da oliva Tonda di Cagliari in edizione limitata (1 - 2 - 3 - 4). La Tonda di Cagliari è tipica di questa parte della Sardegna che coltivata e lavorata attentamente dà un olio extravergine armonioso, mediamente fruttato e abbastanza dolce, con leggere note di amaro e piccante. Un lady di ferro con la pazienza di chi rispetta il tempo complice indiscusso della delicata produzione agricola. Dove sia l'olio, sia il vino (5) della maison sarda, raccontano un territorio (6) prodigo di sapori e saperi straordinari ma sopratutto la forza di un'imprenditrice capace di concretizzare idee e sogni in realtà tangibili gratificanti per il palato e non solo. 

 

Quando ha capito che il mondo vinicolo/oleario sarebbe stato il centro della sua vita professionale? 

La passione è nata quando ero molto piccola nei vigneti che allora aveva la mia famiglia. Ho poi coltivato questa passione con i miei studi all’università di Sassari laureandomi in Scienze e Tecnologie Agrarie. Dopo un master sulla gestione del sistema vitivinicolo nel 2010 ho aperto la partita iva e preso in mano l’azienda Agricola che mia madre aveva ereditato da mio nonno.

Il primo raccolto, la prima vendemmia mi hanno regalato una grande emozione che ha ripagato gli sforzi ed il lavoro di un anno in cui tutto era nuovo e tutto andava ancora impostato. Da quella prima vendemmia ho capito che quello sarebbe stato il mio lavoro.

 

Ci parli in breve della sua attività in questo momento: criticità e punti di forza...

L’attività è cresciuta in questi anni. In questo momento i vini sono presenti in numerosi mercati e questo ci aiuta in un momento cosi complesso per tutti. Altro punto di forza è quello della sostenibilità ambientale che nel nostro caso passa anche per il biologico. I nostri clienti però molto spesso sono degli ottimi ristoratori che oggi stanno soffrendo come noi questo momento.

 

Nulla si ottiene per caso, in quanto donna... ha combattuto tanto per affermarsi?

Non mi sento affermata.. la mia attività esiste da appena 10 anni. Ho lavorato quasi sempre confrontandomi e collaborando con uomini. Ho imparato molto e molto dovrò imparare. Come in altri settori ci prenderemo lo spazio che meritiamo anche nel settore agricolo. Personalmente sono fortunata perché ho ereditato da mia madre l’azienda e questo mi ha messo in una posizione diversa nei confronti delle persone con cui mi sono trovata a lavorare.

 

E' indubbio che il Covid sia un "fardello" oltre che un freno per tutte/i, come lo sta affrontando tra famiglia e lavoro?

La famiglia in questi anni è stata indubbiamente trascurate e il covid ha dato del tempo libero per ritrovare un po di tranquillità familiare. Dal punto di vista lavorativo è un fardello che dobbiamo affrontare con uno sforzo di positività per il futuro.

  

La sua personale "meditazione" per quando stacca dagli impegni quotidiani?

L’importante è non prendersi troppo sul serio.

 

 

Kamala Harris, la nuova vicepresidente degli Stati Uniti, una svolta epocale? Cosa ne pensa?

Sono molto felice, è un esempio veramente positivo. Abbiamo bisogno che le donne e le bambine abbiano grandi esempi di quello che possiamo fare nella società. Esattamente come hanno sempre avuto i bambini.

 

Un consiglio alle giovani donne che "lottano" per essere riconosciute nel proprio settore? 

Dobbiamo portare la nostra professionalità ad alti livelli e lavorare per un mondo dove la meritocrazia è l’unico metro di giudizio valido.

 

 

L'olio di Antonella Corda è disponibile all'interno dello shop online dell'azienda agricola: 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Fine delle vacanze. Parei, zoccoli e costumi lasciano il posto ad abiti e pantaloni. Si riparte (1). Per l’ufficio, però. Ebbene, tutto questo ricordando che, come diceva Confucio, “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la vita”. Non possiamo che augurarvi che sia così e se non lo fosse, non è mai troppo tardi per cambiare o per ripensare a quel progetto da tempo nel cassetto. Certo, lo scenario (2) attuale tra inflazione, rincari e crisi climatica spinge a un sentiment di pessimismo diffuso, ...