23lug 2022
“Posti dove ho mangiato bene (anzi benissimo)”
La prima guida gourmet tutta da scrivere!

Uno strumento utile, intelligente che mancava. La gradita novità arriva dall’editore Nomos che ha appena pubblicato una sorta di diario alias memo gourmet al servizio di tutti, certo ma stupendo “compagno” chi di mestiere recensisce ristoranti e affini. Il prezioso taccuino, un bel cartonato dal titolo che non lascia dubbi alcuni “Posti dove ho mangiato bene (anzi benissimo)” (1), permette di archiviare qualsivoglia annotazione su quel locale (2) visitato per caso, perché invitati o per darne notizia ai propri lettori, followers o semplicemente amici. Io che di mestiere faccio la foodwriter, so bene quanto siano, per esempio, importanti anche i dettagli più banali di un ristorante: la cucina, il servizio, l'arredo, la rumorosità, il parcheggio etc. e tutto ciò che può contribuire (oppure no) a una sosta gastronomica piacevole e che invogli a ritornare. Ebbene, il libello (3) contempla le voci più significative con tanto di voto e stellette annesse (e cantina compresa). 80 schede da personalizzare - alcune a pagina doppia, altre a pagina singola - con le informazioni più importanti (inclusa la spesa, il trattamento bambini e animali ecc...), diverse pagine vuote per gli appunti generali e una sezione di pratici indici tematici (4).

Che si tratti della trattoria sotto casa, dello stellato, della vineria di grido o del nuovo street food, ora è possibile raccogliere e tenere in ordine tutti, ma proprio tutti, i luoghi gastronomici frequentati. In ordine, senza annotazioni pasticciate o illeggibili per soli 14,90 euro. Una sorta di Guida Michelin personale: la nostra.

Molto ben fatto anche il capitolo introduttivo (5) che narra, prima delle schede da compilare, varie info su galateo, bon ton del cibo e, dulcis in fundo, una libera rassegna delle più popolari guide enogastronomiche attualmente sul mercato. 

Noi ne siamo convinti: è un vero peccato non averla sempre con sé, pasto dopo pasto... posto dopo posto!

Vi piace l'idea? Ecco il link per ordinarlo: 

1

2

3

4

5

SPUNTI DI VISTA

EDITO

I colori iniziano a cambiare, accompagnando le giornate che si fanno più corte (1). Giardini e foreste si vestono di “nuovo”, rosso e oro le tinte dominanti, gloria e sfarzo non sono mai così evidenti come ora (2). Si muta, noi con loro verso l’inverno? No grazie, non ancora almeno. C’è la stagione di mezzo, affascinate e misteriosa: l’Autunno più intimo, più cosy che invita a rannicchiarsi tra le mura domestiche con una corroborante tazza di tè caldo (3) o una prima vellutata fumante (4). E’ il momento ideale per cogliere...