02mar 2016
Salone del Mobile 2016
Decor scouting

Belk (1), la nuova poltroncina dal sapore piacevolmente nordico, dell'azienda spagnola Capdell sarà solo una delle tante novità che verranno presentate al prossimo Salone del Mobile di Milano (Pad. 7 – Stand G16).

Un design misurato, esaltato da materiali naturali, di grande qualità. Puro legno di faggio. Lo schienale (2), proposto in legno oppure in imbottito, dalla forma arrotondata da cui sentirsi perfettamente avvolti, risulta staccato dalla seduta. Il cuscino dell’imbottitura è agganciato attraverso un particolarissimo sistema di cinghie a vista, per un effetto a contrasto dall'inedito motivo decorativo.

Piglio moderno ma sobrio, taglio pulito ma dalla personalità decisa, la nuova Belk è disponibile in due versioni: la seduta da tavolo e la versione lounge con misure più ampie e confortevoli. Cosy, leggera, intorno a un tavolo vestito da una tovaglia bianca meglio se con piatti e bicchieri dai colori vivaci e diversi fra loro, connota il living di moderna eleganza. O semplice seduta su un pavimento in legno, ma non qualunque... meglio se dal pregio e dall'appeal non convenzionali di un parquet come quello di Corà, dal forte impatto scenografico, anch'esso presto sul palcoscenico del Salone di Milano.

Il parquet Wave (3), questo il nome dell'innovativa pavimentazione del brand vicentino, si presenta come una sequenza di listoni ondulati che virano dal verde – verde mare - grigio, dove le sfumature esaltate dal legno naturale dallo straordinario potenziale poetico "disegnano" un mare appena mosso.

Anche qui gli influssi dal nord non mancano…

L’effetto onda della struttura dei listoni, pavimento pre-finito in rovere europeo, è ispirato ai tavoloni non rettificati dei paesi nordici che in passato si posavano uno a fianco all’altro seguendo la naturale irregolarità del disegno del tronco.

Cosa desiderare di più? una seduta di stile a picco su un mare di "legno" cui manca solo il fiordo. Al prossimo Salone del Mobile.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...