15ott 2020
Il maltempo non demorde
Stivali "anti pioggia" Aqua Alta per Napapijri

Una stagione un pò insolita, certamente molto bagnata anche con fenomeni di una certa intensità. Uno scenario per nulla tranquillo tanto che - come dichiarato da Coldiretti - l’ultima ondata di maltempo con mezza Italia sott’acqua fa salire il conto dei danni in un ottobre segnato da una media di cinque eventi estremi al giorno sul territorio nazionale con l’arrivo anticipato della neve insieme a nubifragi, grandinate, tornado, tempeste di fulmini e bombe d’acqua che hanno provocato frane, esondazioni con oltre 300 milioni di euro di danni all’agricoltura, tra mancati raccolti e strutture. Ed ecco che urge la necessità di outfit adeguati per proteggerci dal maltempo che non sembra scemare. Decisamente belli e sopratutto performanti gli stivali Aqua Alta® per Napapijri (1), realizzati con uno speciale materiale impermeabile estratto da rocce calcaree, reso morbido e leggero da un evoluto processo produttivo, compagni essenziali di avventura, ovunque ci colgano rovesci improvvisi (2) o intemperie di varia natura. In questo caso, la passione di Napapijri per il design, la sostenibilità e l’innovazione si unisce al brand veneziano Aqua Alta® in questa nuova e stilosissima capsule collection di rain boots (3). Grazie alla flessibilità e alla elasticità di un esclusivo tessuto tecnico ad asciugatura rapida, possono essere comodamente ripiegati, conservati e trasportati nella loro custodia (4): pochissimo ingombro, infinita soddisfazione. E sopratutto perfetti per centauri metropolitani o viaggiatori future-positive che non temono l'acqua.

 

Gli stivali sono in vendita da Lazzari, Treviso - Stimm, Conegliano (Tv) - Vestil, Torino - Guerresco, Cortina - Febos, Venezia oppure sull'e-commerce QUI.

Euro 179 stivale Rialto da uomo

Euro 169 stivale Giudecca da donna

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...