09mar 2022
L’assaggio top della settimana: Giò by PONTE 1948
La Ribolla gialla ode alla bella stagione e non solo

Vini in gran forma, così si potrebbero etichettare le gradevoli pepite di bacco (1) della maison Ponte 1948 - di cui abbiamo già parlato il 20 agosto 2020 QUI -  tra le più importanti realtà produttive del Nord-Est d'Italia, con 1.000 famiglie di viticoltori per 3.000 ettari di terreno distribuiti in tutto il Veneto.

Un terroir invidiabile, tra il mare della riviera adriatica e le alture delle Prealpi della zona di Conegliano, dove i vitigni forti di un clima particolarmente favorevole caratterizzato da ideali escursioni termiche e giusta piovosità, regalano elevata qualità, profumi intensi ed eleganza al bicchiere. Come, la Ribolla Gialla, Giò IGT, vero inno alla primavera (2) e anche alla donna che, con questo nettare femminile e dall’anima raffinata, celebra tutto l’anno. Al naso è già un trionfo di sentori: dal floreale, all'agrumato, fino a un accattivante sottofondo erbaceo che ricorda il profumo delle erbe officinali.

In bocca è un susseguirsi di sensazioni fresche con un buon equilibrio gustativo che lo rende adatto alle più svariate occasioni, da non mancare con un delicato risotto all’astice o un piatto di spaghetti ai gamberi (3), o ancora per una scelta più rustica magari in una giornata particolarmente fresca, con una corroborante zuppa d’orzo.

Disinvolto, di piacevolissima beva e garbato è uno di quei nettari da tenere sempre pronto in cantinetta o in frigo per quell’aperitivo improvvisato (4) o per la cena sotto il portico d’estate. Già dall’etichetta, vera pennellata di luce ad anticipare il viaggio sensoriale al palato, giallo mimosa, colore del sole o del grano, Giò racconta, fin dal primo sorso, la gioia della condivisione, la bellezza dello stare insieme con un calice al tramonto. 

Cosa aspettate? Non resta che stappare…

 

Altre info:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

I colori iniziano a cambiare, accompagnando le giornate che si fanno più corte (1). Giardini e foreste si vestono di “nuovo”, rosso e oro le tinte dominanti, gloria e sfarzo non sono mai così evidenti come ora (2). Si muta, noi con loro verso l’inverno? No grazie, non ancora almeno. C’è la stagione di mezzo, affascinate e misteriosa: l’Autunno più intimo, più cosy che invita a rannicchiarsi tra le mura domestiche con una corroborante tazza di tè caldo (3) o una prima vellutata fumante (4). E’ il momento ideale per cogliere...