05giu 2022
Firenze - Warew, lo skin care giapponese secondo tradizione
Pelle candida e forte come le donne del Sol levante

I giapponesi lo fanno meglio? Spesso, bisogna ammetterlo. C’è il cibo, impareggiabile e irresistibile, la proverbiale gentilezza, la cerimonia del tè, rito affascinante e carico di significato e… la bellezza, o meglio, l’ideale di bellezza che rispetta l’imperfezione e l’impertinenza del bello.

E proprio di quest’ultima “via” del Sol Levante che vogliamo parlarvi, la cura della pelle secondo il brand di cosmesi Warew (Wa=antico nome del Giappone, Rew= stile di vita: vivere secondo l’antico Giappone), Maison di beauty foriera di prodotti prodigiosi che si basano su estratti di piante giapponesi (1) appartenenti alla medicina tradizionale del grande Paese. La formulazione esclusiva del brand contiene, infatti, una combine di quattro piante medicinali (2): Pruno (Prunus Mume), Sakura (Prunus Serrulata), Honoki (Magnolia Obovata) e Pino Rosso (Pinus Densiflora). L’occasione per testarli e scoprirne le indubbie qualità intrinseche, è stata la recente presentazione presso la Profumeria L’O’ di Firenze che ne vanta anche l’esclusiva nella città del Giglio (3). 

Uno skin care (4) che prima di tutto è un approccio alla vita, profondamente giapponese, appunto, fedele a una tradizione che si perde nella notte dei tempi, tanto che i singoli prodotti sono gli stessi dentro e fuori confine, e non rivisitati per il pubblico europeo. Al centro pulizia profonda, rigenerazione della barriera e idratazione continua dell’epidermide, nonché special care per occhi, labbra e incarnato. Ecco che, seguendo il metodo aziendale composto da tre passaggi fondamentali, si ottiene una pelle fresca, salubre, forte contro le vicissitudini quotidiane che la vita cui riserva.

Splendido altresì il packaging dei diversi items Warew, in vetro bianco laccato, vero inno all’abito da sposa giapponese. Vincitore, nel 2014, dell’oscar mondiale per il miglior design in ambito cosmetico. E che dire del logo (5)? La bandiera giapponese che si propende verso il mondo. Il messaggio è chiaro: comunicare una cultura millenaria unica e straordinaria. Felici di ritrovarne la naturale bellezza, anche attraverso la pelle.

 

Altre info: 

 

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Fine delle vacanze. Parei, zoccoli e costumi lasciano il posto ad abiti e pantaloni. Si riparte (1). Per l’ufficio, però. Ebbene, tutto questo ricordando che, come diceva Confucio, “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la vita”. Non possiamo che augurarvi che sia così e se non lo fosse, non è mai troppo tardi per cambiare o per ripensare a quel progetto da tempo nel cassetto. Certo, lo scenario (2) attuale tra inflazione, rincari e crisi climatica spinge a un sentiment di pessimismo diffuso, ...