Food :: 8 set 2023

SOS Coldiretti: caldo favorisce specie aliene

Campi e mari sempre più minacciati

Il granchio blu e la cimice marmorata asiatica

Tutti ne parlano, tutti lo mangiano. E’ il famigerato "granchio blu" “figlio” della crisi climatica. Certo, il fatto di poter declinare quest’invertebrato in varie e succulenti ricette dimostra la possibilità di rendere “utile” ciò che è critico ma il problema reale esiste a monte ed è tutt’altro che banale. E così come il granchio blu proveniente delle coste Atlantiche dell’America sta cingendo d’assedio le coste italiane, sterminando vongole veraci, cozze, uova, altri pesci e molluschi (1), anche la “cimice marmorata asiatica” cinese (2) è pericolosa per l’agricoltura (oltretutto è molto prolifica), devastando i frutti rendendoli inutilizzabili e compromettendo seriamente parte del raccolto. Sono tutti dati allarmanti di Coldiretti che mette in guardia su un’emergenza diffusa che non può non essere presa in considerazione da subito.

Il parrocchetto monaco

A far danni nei campi è arrivato anche il pappagallino o parrocchetto monaco – spiega Coldiretti - una specie originaria del Sudamerica (3) che fa strage di frutta e mandorle nelle regioni del Centro Sud, dove sta diventando una presenza fissa anche a causa dei cambiamenti climatici.

Il coleottero Bostrico Tipografo

Il caldo ha favorito anche la moltiplicazione degli insetti killer del bosco nell’arco alpino – continua Coldiretti - dove si è diffuso il Bostrico Tipografo, un coleottero (4) che ama il clima arido ed asciutto ed è capace di infilarsi sotto la corteccia degli alberi scavando intricate gallerie che interrompono il flusso della linfa in particolare agli abeti rossi, ma anche al larice, l’abete bianco e il pino silvestre, uccidendoli nel giro di poche settimane.

Il caldo anomalo in Italia

Una invasione da più fronti che è il frutto della tendenza al surriscaldamento in Italia dove la classifica degli anni più roventi negli ultimi due secoli si concentra proprio nell’ultimo decennio e comprende nell’ordine il 2022 il 2018, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2020 mentre anche il 2023 si classifica fino ad ora in Italia nella top ten degli anni più caldi di sempre con una temperatura superiore di 0,67 gradi la media storica che lo classifica al terzo  posto tra le più alte mai registrate nel periodo dal 1800, quando sono iniziate le rilevazioni, secondo l’analisi della Coldiretti sui dati Isac Cnr nei primi sette mesi.

Il moscerino killer Drosophila e il cinipide Dryocosmus

E danni sta facendo anche la Drosophila suzukii il moscerino killer molto difficile da sconfiggere che ha attaccato ciliegie, mirtilli e uva dal Veneto alla Puglia. Le castagne hanno invece pagato un conto salatissimo per colpa – precisa la Coldiretti – del cinipide galligeno del castagno, il Dryocosmus kuriphilus, proveniente dalla Cina che provoca nella pianta la formazione di galle, cioè ingrossamenti delle gemme di varie forme e dimensioni contro il quale è stata avviata con successo una capillare guerra biologica attraverso lo sviluppo e accurata diffusione dell’insetto Torymus sinensis, che è un antagonista naturale, anche se ci vorrà ancora tempo per ottenere un adeguato contenimento.

Il calabrone asiatico e il coleottero africano, pericolosi per le api

La produzione Made in Italy di miele di acacia, castagno, di agrumi e mille fiori – sostiene la Coldiretti – è invece minacciata da due insetti killer, il calabrone asiatico (Vespa velutina) e il coleottero africano (Aethina tumida) che mangiano e rovinano il miele, il polline e, soprattutto, la covata annientando la popolazione di api o costringendola ad abbandonare l’alveare.

Il coleottero rosso micidiale parassita di molte specie di palme

Ma c’è anche il punteruolo rosso Rhynchophorus ferrugineus originario dell’Asia che ha fatto strage di palme dopo essere comparso in Italia per la prima volta nel 2004 e da allora si è dimostrato un vero flagello che ha interessato il verde pubblico e privato in Sicilia, Campania, Calabria, Lazio, Liguria, Abruzzo e Molise.

“I cambiamenti climatici impongono una nuova sfida per le imprese agricole che” – sostiene il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini - “richiede un impegno delle Istituzioni per accompagnare innovazione dall’agricoltura 4.0 con droni, robot e satelliti fino alla nuova genetica green no ogm alla quale la Commissione Europea, anche grazie al pressing di Coldiretti, sta finalmente aprendo le porte".

 

FMM Highlights

Food :: 26 giu 2024
Firenze, dove mangiare? “Da Tegamino”
La vera cucina della nonna
Food :: 24 giu 2024
La cucina vegetale di Fabiola di Sotto
Il ricettario veg da non mancare
Living & Convivi :: 24 giu 2024
Grandi mostre: l’Olimpo sul lago
Villa Carlotta sul Lario
Food :: 21 giu 2024
Acciughe Delicius e sostenibilità
Una mostra e un convegno a Parma
Lifestyle & Beauty :: 20 giu 2024
Firenze, dove inebriarsi di bellezza
La Basilica SS. Annunziata e la Chiesa del Carmine
Living & Convivi :: 18 giu 2024
Grandi mostre: PhilippeHalsman
Lampo di genio a Milano
FoodMoodMag
Via Ximenes, 19 50125 Firenze
redazione@foodmoodmag.it
+ 39 055 8026163