27ott 2020
Bologna, cosa vedere? La magia in mostra con "Castagne Matte"
Rituali scaramantici oggi come in passato

Riti, magia, arti occulte, un mondo apparentemente lontano dalla nostra epoca dominata da scienza e robotica. In realtà sempre molto attuale tanto da essere protagonista nella mostra dal titolo Castagne matte visibile fino all’8 dicembre 2020 nella Project Room del MAMbo del capoluogo dell'Emilia-Romagna.

Curata da Caterina Molteni, il focus sul frutto del castagno deriva dalla credenza popolare secondo la quale, se custodito nella tasca del proprio cappotto, può scacciare le influenze autunnali (1). Riferendosi a gesti di scaramanzia quotidiana e ampliando la ricerca alla persistenza di una dimensione “magica” nel contemporaneo, la mostra offre una riflessione sulla ritualità come sfera sociale, religiosa e artistica. Ecco che la dimensione del rituale (2 - 3) apre a importanti riflessioni sull'individuo e sul suo corpo, sull'idea di comunità sociale e politica, sulla percezione della vita e della morte, basando le sue pratiche sui principi di un mondo "stregato".

In mostra è visibile una selezione di opere della collezione permanente del MAMbo, insieme ad oggetti provenienti dal Museo Civico Archeologico di Bologna, grazie alla collaborazione con l’Area Archeologia dell’Istituzione Bologna Musei. Completano il percorso una sezione d'archivio dedicata alla storia espositiva della Galleria d'Arte Moderna di Bologna.

Il percorso espositivo prende avvio con l'opera Crash, 1994, una serie di cinque diademi, realizzati da Eva Marisaldi (Bologna, 1966) con nastri colorati, fil di ferro e vetri di automobili trovati a terra. L'opera si riferisce a pratiche infantili e alla feticizzazione di ornamenti in strumenti magici. 

La divinità del feticcio si esprime, inoltre, nell'opera The Following Days, 2005, di Paolo Chiasera (Bologna, 1978). Un video (4) esposto per la prima volta ritrae un gruppo di ragazzi che nella campagna romagnola si imbattono in un grande masso raffigurante il volto di Pier Paolo Pasolini che prende fuoco improvvisamente. E ancora... le castagne matte (5) appartenute a Giorgio Morandi che, come molti di noi, in modo spensierato e speranzoso, probabilmente seguiva l’usanza di portarle con sé.

Castagne matte è accompagnata da un'agile pubblicazione in italiano e inglese realizzata dall'ufficio editoriale dell'Area Arte Moderna e Contemporanea con un testo della curatrice e immagini delle opere, in distribuzione gratuita per il pubblico.

 

Castagne matte

a cura di Caterina Molteni

MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, Project Room 23 ottobre – 8 dicembre 2020

 

Informazioni generali

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna via Don Minzoni 14 | 40121 Bologna

Tel. +39 051 6496611 www.mambo-bologna.org

Facebook: MAMboMuseoArteModernaBologna

Instagram: @mambobologna

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...