30mar 2020
Case da copiare - Viaggio in Belgio: da due abitazioni, una sola con la cucina al centro
Quando il restyling riflette l’essenza di chi ci vive

Per la nostra sezione living, dove spesso raccontiamo case history abitative di gran gusto in giro per il mondo, ecco il progetto di ristrutturazione di due abitazioni del 1670. Siamo a Gent, in Belgio, e lo studio di Architettura A2D - Architecture 2 design and Frederick De Ryck, da due unità separate ha creato un unico grande ambiente, con la cucina vero fulcro del concept abitativo (1 - 2). In origine due case separate, quindi, che da subito hanno posto come problema il netto dislivello del pavimento (3). Un difetto tramutatosi in un punto di forza: lo Studio di Architettura ha, infatti, mantenuto i pavimenti originali in legno e le travi del soffitto di una delle case, in cui è stato inserito il soggiorno, mentre ha rialzato il pavimento della cucina e della sala da pranzo dell’altra (4), dando vita a uno spazio più intimo. In questo modo i due luoghi sono stati uniti in un unico luogo aperto, in cui la famiglia può cucinare, lavorare o rilassarsi. 

Per bilanciare la presenza di opere d’arte e oggetti dallo stile eclettico, inoltre, gli interni sono stati pensati in stile pulito e neutro per valorizzare, di più e meglio, i complementi esposti. Un mood accogliente e cosy con alla base colori morbidi e materiali caldi tra cui il legno (5).

Accanto agli elementi originali ne sono stati scelti di altri per un mix armonico e di classe. Lo spazio abitativo combina così mobili in noce, ripiani in terrazzo alla veneziana, dettagli in bronzo e acciaio cerato. Per legare ogni elemento è stato scelto Microtopping® Idea Work®, la soluzione cementizio polimerica che in soli 3 mm di spessore consente di rivestire qualsiasi superficie, in verticale e in orizzontale. Un pavimento senza soluzione di continuità con un carattere deciso, evitando, tra l'altro, cambiamenti strutturali.

Un interior da cui prendere spunto, sia per i materiali utilizzati, sia per la combinazione degli arredi.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...