26mag 2016
IKEA E IL RESPIRO DEL PIANETA
L’azienda svedese promuove una Street Art Performance sull’ambiente

Giugno è un mese di grandi trasformazioni per il noto brand svedese IKEA. Trasformazioni all’insegna del verde, della natura, della salvaguardia del pianeta, di… vernici che riducono gli inquinanti dell’aria.

Verrà infatti lanciata lanciata la prima di Street Art Performance, evento che il 10 e 11 giugno animerà i negozi IKEA, e li riempirà d’arte e colori con attività, happening, promozioni e live performance degli artisti che personalizzeranno alcuni mobili da donare a diverse associazioni territoriali attive nel sociale.

Non solo, dal 2 al 9 giugno, con la loro forza dirompente, gli artisti che partecipano alla IKEA LOVES EARTH – questo il nome dell’iniziativa – conquisteranno anche tante strade di alcuni comuni italiani, “graffiandole” con temi ispirati alla terra e alla natura, catturando l’ammirazione e lo stupore di tanti.

A partecipare all’iniziativa, infatti, saranno chiamati Street Artist di fama internazionale, tra i quali spiccano i nomi di EDF Crew, Giulio Vesprini, NEVE, Orticanoodles (1 - Rendering dell’opera che il collettivo realizzerà a Carugate - MI), PAO, Poki&ANC, reFRESHink, Santy, SCAP – Sud Colorato A Pezzi, Tellas, UNO, ZED1.

Il tema sarà sempre quello della sostenibilità, con una speciale pittura in grado di ridurre la concentrazione delle particelle di ossidi di azoto nell’aria, favorendo la diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

L’iniziativa IKEA LOVES EARTH ribadisce l’impegno sociale dell’aziende svedese, da sempre attenta a promuovere un design democratico.

Questa è l’occasione per ribadire la sensibilità verso l’ambiente, verso la proposta di soluzioni di vita più "green". Amare il pianeta e prendersene cura… è un’arte. Un’arte che IKEA conosce bene.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...