23mar 2017
milano - ESXENCE 2017
L’ARTE DEL PROFUMO in passerella

In questi giorni Milano sprigionerà tutte le sue inedite profumazioni, 192 per l’esattezza, che rappresentano le case madri mondiali, produttrici di esclusive fragranze, presentate alla nona edizione di Esxence-The Scent of Excellence, l’evento internazionale dedicato alla profumeria artistica, che si svolge quest’oggi nell’indiscussa capitale della moda e si concluderà il prossimo 26 marzo (1).

Il concept della manifestazione, ospitata negli oltre seimila metri quadri del The Mall, in Piazza Lino Bo Bardi, fulcro del nuovo skyline milanese e che ha ottenuto ogni anno un grandioso successo di pubblico (più di settemila presenze raggiunte lo scorso anno, di cui il 77% estere), è ispirato al Giardino dell’Eden e punta a ricreare un meraviglioso angolo paradisiaco nel cuore della metropoli. “Esxence è l’evento leader nel mondo per questo settore, e ha reso Milano il palcoscenico d’eccezione, aggiungendo la settimana del profumo al calendario di appuntamenti di richiamo internazionale. Anno dopo anno, proseguiamo nella nostra mission di creare un network internazionale tra gli operatori della profumeria artistica e promuove la cultura olfattiva” - rivela Maurizio Cavezzali co-fondatore di Esxence e Presidente di Equipe International.

I marchi che vi prenderanno parte sono accuratamente selezionati dal Comitato Tecnico, composto da otto esperti anonimi e un Presidente, in base a diversi fattori di estrema rilevanza, uno fra tutti, ma non per questo più importante degli altri, la qualità della proposta olfattiva. Un variegato mondo formato da migliaia di diversi aromi, che si mescolano senza confondersi mai; piccoli universi, a volte distanti fra loro ma che si compensano l’uno con l’altro, facendo entrare, chi li percepisce, in uno stato di magnifica leggerezza (2).

L’area espositiva, che accoglie al suo interno anche una speciale sezione dedicata allo skincare, Esxkin, lo spazio interamente dedicato alla cosmesi, presenta da un lato, i Main brand, ovvero le realtà affermate nel settore e dall’altro, i cosiddetti Spot Light, vale a dire i marchi emergenti, che rappresentano la fetta maggiore (60% del totale).

Il calendario degli eventi è ricco di profumatissimi appuntamenti, è gratuito ed aperto a tutti i visitatori del salone. Una piccola anticipazione di ciò che ci attende? Dall’elegante flacone, colorato appena di un verde tenue, si diffondono le delicate note agrumate di limoni siciliani, bergamotti calabresi e arance sanguinelle che si fondono con la freschezza dello zeste di Voile Confit (3), una delle nuovissime fragranze firmate Francesca Dell’Oro. Una profumazione sensuale cui viene donata la giusta morbidezza dagli accordi dei fiori di mandorlo, frutti rossi e fiori di eliontropo. Le note persistenti e durevoli sono regalate dal Patchouli, dal Sandalo e dal Vetiver mentre la dolcezza viene ritrovata nel caramello e nelle bacche di Vaniglia, magistralmente combinati ad una miscela di legni preziosi. Il Fir Balsam (balsamo d’abete) al fondo, corona questa favolosa poesia di sentori. Per la donna che ama intrigare non rinunciando alla propria raffinatezza, Rubia Sucrèe (4) è certamente la scelta migliore. Al suo interno ritroviamo abbinamenti audaci e decisi. La sorpresa della prima esalazione rivela un quadrille di zeste di limone, foglie di fico, fiori di zenzero fresco e delicate sfumature di mandarino, che insieme formano le note agrumate. Ma la sua calda anima viene presto svelata nella dolcezza della mandorla, del gelsomino e dei legni preziosi. La perfetta armonia viene infine raggiunta attraverso la profonda delicatezza della Vaniglia e della Fava Tonka.

Pronti ad acuire i sensi? Ci vediamo in Paradiso.

Indirizzo : Piazza Lina Bo Bardi 1 Milano

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...