05giu 2022
Lombardia - Oltrepò Pavese
tra Salame di Varzi, Club del Buttafuoco e Scollinando tra i vigneti

La primavera porta con sé la voglia di spazi aperti, passeggiate en plein air che tanto ci sono mancate durante il lockdown. L’Oltrepò Pavese, a un'ora da Milano, risponde perfettamente con le sue dolci colline a queste esigenze, unendo un patrimonio enogastronomico di tutto rispetto con eccellenze davvero uniche. Una di queste è certamente il Salame di Varzi DOP che ha visto celebrare poche settimane fa il 25esimo anniversario della Denominazione di Origine Protetta nonché il 50esimo dell'Istituzione del consorzio. Una due giorni dove è andato in scena un convegno a cavallo tra vino e gastronomia, abbinamenti, benessere, salute, sostenibilità, turismo esperienziale e una festa in uno dei Borghi più belli d’Italia a base di masterclass, assaggi che hanno coinvolto tutto il paese nelle suggestive cantine usate un tempo per la stagionatura (1). Degno proseguimento di questo evento è il format “Scollinando“ (2) che da oltre 20 anni promuove le attività enoturistiche delle 18 aziende socie del Club del Buttafuoco Storico, il potente rosso dell’Oltrepò Pavese (3). Ogni settimana, nei weekend fino al 3 luglio e successivamente dopo la pausa estiva per tutto settembre, appassionati, winelovers, amanti della natura o semplici curiosi potranno passeggiare tra gli storici vigneti dello “Sperone di Stradella“ (4), quel lembo di territorio compreso tra i torrenti Versa e Scuropasso, concludendo la promenade, dopo essere stati accompagnati dai vignaioli tra i filari, ascoltando aneddoti e leggende legati a questo vino magnifico. Finale gourmand con l’assaggio (5) di tre etichette rappresentative del territorio accompagnate dalla tipica merenda oltrepadana a base della “mica“, pane locale, salame della Val Versa e formaggi freschi e stagionati della zona (6). L’esperienza, per piccoli gruppi, si svolgerà ogni sabato alle 10 e ogni domenica alle 10.30 oppure nei due pomeriggi alle 15. Le passeggiate, della durata di due ore, partiranno al mattino a Canneto Pavese presso la sede del Buttafuoco Storico e nel pomeriggio presso i singoli produttori e le loro cantine. Calendario, prezzi e modalità di prenotazione sono consultabili QUI.

Alcune curiosità di Bacco...

Il Club del Buttafuoco Storico nasce nel 1996 come libera associazione tra produttori intenzionati a valorizzarlo, attraverso un rigido regolamento di scrupolosa autodisciplina tra gli associati. 22 ettari compresi tra i comuni di Broni, Stradella, Castana, Canneto Pavese, Montescano, Pietra de’ Giorgi e Cicognola con una produzione di 90.000 bottiglie. Si tratta di un vino rosso di grande struttura e di lungo invecchiamento, composto dal 50% di Croatina che da i sentori di frutta rossa, 25% di Barbera che con la sua acidità permette una maggiore estrazione delle vinacce della Croatina. La parte restante in diverse proporzioni è a base di due vitigni autoctoni, Ughetta di Canneto e Uva Rara che lo arricchiscono di note eleganti e austere. Affinamento di 12 mesi in botti di legno e altri sei mesi in bottiglia prim che al compimento dei 36 mesi venga messo in commercio. Tipica anche la bottiglia con il “ Marchio del Veliero “ unica e che garantisce l’unicità del prodotto.

Appuntamento dunque tra i filari in una sana esperienza di visita che unisce sport, cucina e vino. Cosa chiedere di più?

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

I colori iniziano a cambiare, accompagnando le giornate che si fanno più corte (1). Giardini e foreste si vestono di “nuovo”, rosso e oro le tinte dominanti, gloria e sfarzo non sono mai così evidenti come ora (2). Si muta, noi con loro verso l’inverno? No grazie, non ancora almeno. C’è la stagione di mezzo, affascinate e misteriosa: l’Autunno più intimo, più cosy che invita a rannicchiarsi tra le mura domestiche con una corroborante tazza di tè caldo (3) o una prima vellutata fumante (4). E’ il momento ideale per cogliere...