02apr 2019
Pasqua 2019 - Uova come opere d'arte
3 suggestioni stiolose, peccato "mangiarle"

Un viaggio, tre storie da raccontare per la Pasqua che verrà. la Redazione vi invita a sognare (con l'acquolina in bocca), scoprendo dei veri e propri capolavori di pastry chef che, tra conoscenza e creatività, non smettono mai di impressionare anche i palati più rigorosi.

1/2 - Guido Gobino. Che dire della Easter Eggs Collection 2019 by Guido Gobino? L'artigiano artista del cioccolato propone delle uova di così grande fascino che verrebbe da conservarle sulla libreria di casa senza neanche scalfirle. In due varianti di cioccolato al latte ed extra bitter blend 63%, decorate a mano, nel formato da 700 grammi e Junior da 300 grammi, lasciano letteralmente senza fiato per l'originalità delle creazioni. Maggiori info QUI.

3/4 - Knam Srl. Chi non conosce il dolce estro gourmet del maitre chocolatier Ernst Knam? Per l'incombente Pasqua, lo chef tedesco ci propone uova decorate che sorprendono per la loro varietà, i toni vividi e i particolari: dall'Uovo Fontana all'Uovo Mondo, passando per l’Uovo Pulcino che vede spuntare dall’interno un vero e proprio piccolo pennuto in cioccolato. E ancora l’Uovo Fragola e l’Uovo Zampe etc. Ogni creazione è realizzata a mano e ulteriormente personalizzabile portando la propria sorpresa in negozio. Maggiori info QUI.

5 - Peck Milano. Il Pastry Chef Galileo Reposo dà vita, tra gli altri, a Egg-splosion dove l'uovo non nasconde, ma rivela meraviglie al cioccolato fondente e al latte che fanno capolino affacciandosi in una anticipazione di sorpresa. Ecco quindi un mini-cabosse (il frutto della pianta del cacao) di diverse colorazioni, delle tavolette di cioccolato impreziosite da frutta secca e fior di sale di Maldon e dei cioccolatini con frutta secca. Bellissimo e molto glam l'effetto materico vellutato ottenuto cospargendone la superficie a freddo con cioccolato nebulizzato. Maggiori info QUI.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pensavamo fosse un brutto sogno. Una possibilità molto remota se non inammissibile. Che non ci avrebbe mai toccato anche indirettamente. La guerra (1). Solo scriverla o pronunciarla mette i brividi. Ci lascia interdetti, basiti, increduli. Con i suoi assurdi scenari e il suo linguaggio riaffiora dalla storia nel cuore dell’Europa. Copri fuoco. Bombardamenti. Vittime civili. Bambini disperati. Gente alla ghiaccio e senza cibo per ore interminabili. Code di carri armanti. Le sanzioni economiche che pesano sempre di più. L’indomabile resistenza ucraina. E poi migliaia di